Ospiti

ARTISTI // Silvia Rosa

UN PICCOLO BOTTONE ROSSO

Se questa rabbia fosse tutta
un piccolo bottone rosso:
potessi prenderlo tra le dita tirare forte
sentire il filo di cotone che scivola via
come erba secca, potessi sostenere
tutto nello sguardo il vuoto che sprofonda
fino al cuore dall’asola scoperta
e con le dita piano cercare un battito
uno solamente, sentire che la fine
si allenta come una camicia aperta
cade a terra e di colpo io non ho più freddo,
potessi cadere a terra anch’io -erba cotone
filo stretto- gli occhi due bottoni appesi
a ciò che resta, potessi prenderli tra le dita
e dirti indossali, e adesso guardami con quelli,
nuda come non mi hai mai vista.

Silvia Rosa, da Genealogia imperfetta (La Vita Felice 2014)

 

Silvia (Giovanna) Rosa nasce nel 1976 a Torino. Laureata in Scienze dell’Educazione, ha frequentato il Corso di Storytelling della Scuola Holden di Torino. È autrice del saggio Italiane d’Argentina. Storia e memorie di un secolo d’emigrazione al femminile (1860-1960), Ananke 2013; delle raccolte poetiche Genealogia imperfetta, La Vita Felice 2014, SoloMinuscolaScrittura, La vita Felice 2012  e Di sole voci,  LietoColle Editore 2010. Suoi testi poetici e in prosa sono apparsi in numerosi siti, blog letterari, riviste e in volumi antologici. Ha all’attivo diverse collaborazioni nel campo delle arti visive e la pubblicazione di e-bookfotopoetici, tra cui Iridescenze Migranze E-edition 2012 (con immagini di Romina Dughero) e Corrispondenza (d)al limite [Fenomenologia di un inizio all’inverso], Clepsydra Edizioni 2011 (con immagini di Giusy Calia).