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ARTISTI // Pino Dal Gal

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Pino Dal Gal inizia giovanissimo il suo percorso artistico dopo aver frequentato una scuola di fotografia per la ripresa e la stampa. Nel periodo Neorealista, con foto di costume e ricerca sociale vince importanti premi nazionali, imponendosi subito all’attenzione della critica. Nel contempo lavora ai servizi editoriali della Mondadori Editore e nel ‘70 apre a Verona una agenzia di pubblicità e marketing realizzandoimportanti campagne pubblicitarie nazionali. La sua personale ricerca fotografica continua attraverso la narrazione con cui descrive e racconta alcuni aspetti della società contemporanea, dalle cruente storie di denuncia degli anni ’70 (Chicken Story e La Cava) fino alla ricerca analitica di forme antropomorfe di Rocce e Nudi (Capo Testa) a cui segue la pubblicazione del libro fotografico “Là dove parla il silenzio”. Dopo la personale al Museo di Castelvecchio (Verona ’76) segue il Festival Internazionale di Arles (1977) dove raccoglie importanti riconoscimenti di critica. Qui incontra lo Storico Helmut Gernsheim, titolare di storia della fotografia dell’Università del Texas ad Austin, che acquisisce 40 sue opere per la prestigiosa collezione permanente del Museo della Fotografia. Nel ‘95 Pino Dal Gal rappresenta l’Italia nel nuovo spazio espositivo Guggenheim, Magazzini del Sale a Venezia. Alla grande Mostra antologica esposta alla Galleria Internazionale Scavi Scaligeri (Verona 2000) segue la pubblicazione del libro “EMOZIONI”, una raccolta di raffinate suggestive immagini del grande fiume PO, presentata dallo scrittore Alberto Bevilacqua. Espone nel 2005 alla Galleria Biblos (Verona) il lavoro “Soul Shapes” una ricerca di forme plastiche, una astrazione visuale dei fiori di Calle, che emette vibrazioni profonde in grado di svelarne l’essenza più nascosta e trasfigurata. Da alcuni anni si dedica esclusivamente alla fotografia nella inesauribile ricerca di soggetti e sequenze che caratterizzano la sua cifra stilistica. 2013 –  Un importante riconoscimento lo vede esposto e pubblicato nel libro della Mostra Internazionale di Mannheim, The birth of Photography, collezione che raccoglie i più grandi nomi della storia della fotografia passata e recente. Alcune Mostre personali: Milano, Galleria Il Diaframma – Parigi, Galerie Vinci 1840 – Verona, Museo di Castelvecchio – Amsterdam, Canon Gallery – Barcellona, Taller Fotografico – Roma, La Gregoriana 42 – Verona, Galleria Studio La città – Treviso, Nuova Galleria Fotografica – Trento, Azienda di Soggiorno – Villafranca Verona, Mostra del Comune – Verona, Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri – New York, De Lellis Gallery – Verona, Galleria Biblos – Bologna, Galleria Metropolis. Hanno scritto di lui: G.Turoni, P.Racanicchi, A.Arcari, B.Palazzi, L.Tornabupni, P.Preti, I.Zannier, A.Schwarz, A.Gandini, F.Gualdoni – A.Mozzambani, L.Colombo, L.Meneghelli, G.Cortenova, L.Magagnato e molti altri.

www.pinodalgal.it